sabato 18 giugno 2016

Solstizio d'Estate - Litha

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Dal 20 al 23 giugno il sole celebra il suo trionfo in quello che è il giorno più lungo dell'anno e al tempo stesso inizia il suo declino. Infatti dopo il Solstizio d'estate le giornate iniziano lentamente ad accorciarsi fino al Solstizio d'inverno.
E' il tempo in cui possiamo ricevere il massimo della potenza solare: le ley lines, le misteriose linee energetiche che solcano la superficie terrestre, aumentano infatti la loro carica energetica tramite la potenza solare.
Tempo di passaggio è  il Solstizio, che si colloca fuori dallo spazio tempo, tra la crescita e il declino, una sorta di capodanno: Midsummer per gli anglosassoni, un momento magico. Momento propizio per i presagi e le divinazioni.
Cristianizzata come festa di San Giovanni, ha conservato tutta la sua magia, dal trarre presagi con la chiara d'uovo alla raccolta delle erbe: verbena, artemisia, calendula ma soprattutto l'iperico, l'erba miracolosa di San Giovanni, raccolta a mezzogiorno del Solstizio, cura molti mali.
Quest'anno la luna piena di giugno cade proprio a ridosso del solstizio ed ecco due elementi chiave per questa festività: il Sole alla massima potenza e la Luna piena, due elementi primordiali che si uniscono in matrimonio e vengono a rappresentarli il fuoco e l'acqua.
L'acqua del Solstizio è rappresentata dalla rugiada di san Giovanni o guazza a cui sono attribuiti poteri miracolosi... non era raro un tempo che le donne si bagnassero nude nei prati, per assorbirne le numerose proprietà, dalla bellezza alla fertilità.
Il fuoco del Solstizio viene invece simboleggiato dai falò accesi un pò ovunque come simbolo solare per rafforzare l'energia dell'astro che va declinando. Oltre al valore purificatore e protettore dagli spiriti maligni. A somiglianza di Beltane si danza attorno ai fuochi e si salta sulle fiamme quando queste si abbassano, si fa passare il bestiame tra due fuochi per purificare e si spargono le ceneri sui campi per propiziarne la fertilità.
Psicologicamente è il momento di celebrare il raggiungimento dei nostri obbiettivi, di riconoscere i nostri talenti e la nostra azione nel mondo esterno.
Un modo semplice per celebrare è di alzarci all'alba e osservare il sole che sorge, meditando e salutandolo così "Salute a te Sole, nel giorno del tuo trionfo!" Sentiamo l'energia solare che pervade il mondo intero e accettiamo il fatto che questo momento di trionfo sia anche l'annuncio del declino.

Tratto da "Feste pagane"

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