domenica 29 maggio 2016

Il Grande Faggio



Ti mando l'abbraccio
di un Albero Antico
la saggezza che scorre
come linfa sospesa
la chioma vasta,
sembra una chiesa
la luce del sole,
è cosa divina
sei in basso
il tronco ti sostiene la schiena
sei in alto
non sei più come prima.

C.R.

Pentacolo




Cinque dita
Cinque punte
Cinque elementi
Racchiusi in un cerchio
Il nero
Il rosso
Il bianco della Luce
I colori della Dea
A cui tutto mi riconduce

C.R.



lunedì 23 maggio 2016

Beltane in Tenda Rossa






Sabato 22 Maggio, Luna piena in Sagittario
In Tenda Rossa Vicenza, ci riuniamo, donne e uomini
a festeggiare La Luna di Beltane
Il Risveglio della Natura, la fertilità e l'amore
La sessualità in ognuno di noi
Il fuoco, simbolo di passione ma anche di ispirazione
Fuoco che dobbiamo coltivare 
Energia che nutrirà i nostri progetti
Buona vita a tutti
Che i fuochi di Bel esaudiscano i vostri desideri

)O( 

giovedì 19 maggio 2016

"Bel gatto, vieni sul mio cuore ardente
Ritira l’ unghie e lasciami
Annegar nel tuo occhio rilucente
D’un lumo d’oro e agata.

Quando si perdono le mie dita lente
Nel tuo capo e l’elastica
Groppa ti palpan voluttuosamente
Come per trarne un brivido,

rivedo la mia donna: ha nello sguardo,
come te, bestia amabile,
un taglio freddo e pungente di dardo

e tutt’intorno al bronzeo
suo corpo un’aria fine, un infingardo
perfido effluvio naviga."

C. Baudelaire – Le fleurs du mal

giovedì 12 maggio 2016

L'Inizio, prima della Fine

La miglior difesa è l'attacco dicono.
Di sicuro non resterò con le mani in mano...
Questo blog diventerà il mio diario, Libro delle Ombre, il mio percorso di Strega, di persona consapevole delle energie sottili che il Tutto intorno a noi possiede. Degli influssi che possono modificare le nostre vite, le nostre scelte.
Quando si tocca il fondo, si prende la spinta per risalire, anche se l'ossigeno è poco e si annaspa. Ma le mie gambe sono allenate e non mi darò per vinta.
Tiriamo fuori le armi, streghe, se le cose non vanno, le facciamo andare noi.

Un abbraccio )O(


mercoledì 11 maggio 2016

Sogni


Ho sognato infinite scale da quando ho ricordi, da quando ero più giovane. Scale di tutti i tipi e materiali che si libravano fino ad altezze impossibili o che si sviluppavano in orizzontale, per quanto assurdo.
Una cosa sola in comune, l'estrema esilità della loro struttura. Sembravano sempre sul punto di infrangersi e cadere in mille pezzi.
E magari trascinare anche me nella loro caduta, di cui non scorgevo la fine.
Ricordo una scala in legno orizzontale, unica unione tra due pianerottoli all'interno di un palazzo altissimo e stretto (una torre forse?), dovevo raggiungere l'altro pianerottolo dove ad attendermi c'erano alcune donne, di cui non rammento i volti. Su ogni gradino vi era appoggiato un libro ed io non capivo come potessero rimanere in equilibrio su quei piccoli paletti rotondi. Anch'io mi avventuravo su quella scala a pioli orizzontale, ma ero terrorizzata dalla possibilità di cadere nel vuoto.
Arrivai quasi alla fine, quando il piolo sotto al mio piede si ruppe e mi sentii precipitare ma una mano mi afferrò il polso.
Una delle donne (un'amica?) tentava di issarmi sul loro pianerottolo.
Andate a chiamare un uomo!” gridavo, temendo non avesse forza abbastanza.
Non ti serve un uomo, puoi farcela da sola” mi rispondeva lei.
In quel momento scoprii di avere la forza per tirarmi su ed arrivare in salvo.
Che strano sogno, vero? Ma pregno di significato.
In un altro sogno invece era una scala che si sviluppava in alto, all'interno sempre di un palazzo stretto. Girava su sé stessa, debole, esile, una costruzione impossibile. Scalini mancanti, alcuni rotti e sempre il terrore di cadere prima di arrivare in alto.
Perchè sempre scale? Dove devo arrivare?