martedì 22 settembre 2015

Mabon - Equinozio d'autunno

Fine del raccolto e tempo di ringraziamento questa ricorrenza. Ma anche inizio del ritiro... in casa, in sè stessi. Tempo di bilanci. Di valutare quello che abbiamo ricevuto.
Tempo di equilibrio, infatti come il giorno diventa lunga la notte, e via via il buio sempre in aumento.
Ma nel buio si prepara il seme che nascerà a Primavera e così noi gettiamo i semi ora per quello che vorremmo ricevere o essere.
Immagazzinare le scorte per l'inverno, passeggiare all'aperto e concederci momenti di riposo sono le attività di questo periodo dell'anno, consigliate per connetterci al ritmo della Terra.
E tempo di riflessione...
E' buona cosa ringraziare la Grande Madre Terra con un festino, per condividere con gli amici e parenti i frutti di stagione, decorando la tavola con foglie e noci, magari verso il tramonto, osservando il sole che scompare e accendendo una candela blu, colore dell'oceano cosmico in cui tramonta il Sole.

Felice Raccolto a tutti )O(

lunedì 27 aprile 2015

Beltane, la festa della fertilità

Con il 1° Maggio i celti celebravano Beltane, cioè "i fuochi di Bel".
Bel è il dio della Luce e del Fuoco, associato a Kernunnos e Herne, signori dei boschi e degli animali, e tutti questi sono aspetti del Dio Padre che feconda la Dea Madre, aspetti rappresentati dai due temi della festa di Beltane: fertilità e fuoco.
Questo giorno segna la fine della metà oscura dell'anno e l'inizio dell'estate, gli antichi Celti infatti avevano solo due stagioni e non quattro.
Il fuoco in questa festa rappresenta appunto il calore della passione che genera la vita. I fuochi di Bel erano accesi sulle colline per celebrare il ritorno della vita e della fertilità nel mondo. Il fuoco sacro era simbolo del fuoco celeste, del calore primordiale che produsse la creazione e tornava ogni Primavera. I fuochi di Beltane venivano accesi in coppia e tra i due fuochi veniva fatto passare il bestiame per propiziare latte abbondante, fertilità e buona salute. 
Le persone saltavano sui fuochi, usanza ancora praticata in Scozia e Irlanda per propiziarsi la fortuna.
Così giovani e ragazze saltano per trovare l'anima gemella, i viaggiatori per garantirsi viaggi sicuri, le spose per avere figli e perfino le donne gravide per assicurare un parto facile! Le ceneri poi venivano sparse nei campi per garantire fertilità alla terra.  
Dopo  le danze e i salti spesso le coppie si appartavano col favore dell'oscurità... infatti a Beltane la Madre Terra e il Dio dei boschi si accoppiavano e per tutta la notte del 30 aprile (i celti iniziavano i festeggiamenti al tramonto del giorno prima) si susseguivano banchetti e danze.
Questa ricorrenza cade diametralmente in opposizione all'altra porta dell'anno, Samhain; festa dei morti; per quello si credeva che i bambini concepiti in questa notte fossero i morti tornati in vita.
Il mattino di Beltane si raccoglieva la rugiada, che aveva numerose proprietà e rami e fiori per decorare le abitazioni, con ghirlande o il palo di Maggio. In particolare il Biancospino, fiore caro alle fate, vietato tagliarlo in altri periodi dell'anno! Il cui profumo si dice ricordi la sessualità femminile.
Tornando al palo di Maggio, questo tronco privo di rami veniva piantato nelle piazze e adornato di nastri colorati.
Oltre a simbolo fallico, cioè la divinità maschile immersa nel grembo della Madre Terra, il palo di Maggio è l'Albero Cosmico che gli sciamani usano per ascendere al mondo superiore o discendere a quello Inferiore.

CELEBRARE BELTANE
Allestite un palo di Maggio all'aperto da cui pendono nastri colorati e accendete un fuoco verso sud.
Riunitevi insieme, respirate. La sacerdotessa dice:
"Questo è il momento in cui il dolce desiderio si unisce alla gioia sfrenata. La Vergine della Primavera e il Signore dell'Anno Crescente si uniscono sui campi e gioiscono insieme sotto il tepore del Sole. Ci incontriamo insieme nel momento della fioritura, per danzare la danza della vita."
Ognuno sceglie un nastro del colore appropriato dicendo cosa rappresenta:
"Scelgo il rosso del sangue per la mia salute"
"Scelgo l'azzurro per l'immaginazione"
"Scelgo il verde per la crescita"
Parte la musica e i membri del gruppo danzano insieme, annodando i nastri, concentrandosi sulle proprie richieste. I astri si intrecciano, il potere cresce.
Quando i nastri sono intrecciati, si può continuare a ballare e saltare sopra al falò dicendo a voce alta i propri desideri. Gli amanti possono saltare insieme per purificare la loro relazione dalle piccole disarmonie, o liberarsi di qualcosa.
Alla fine si banchetta insieme con dolci e frutta.

Informazioni tratte da "Feste pagane" e "La danza a spirale"



domenica 5 aprile 2015

                            Happy Easter



Oggi si festeggia la Pasqua cristiana, altra festività di origini però molto più antiche.
La Dea Eostre (o Ostara, la stella dell'Est, cioè Venere) era l'antica Dea sassone della fertilità assimilabile  a Venere, Afrodite e Ishtar. Eostre ha dato il nome alla pasqua inglese, Easter appunto.
A questa Dea era sacra la Lepre, simbolo di fertilità, in seguito considerato lo "spirito familiare" delle streghe ma in realtà animale sacro in molte tradizioni.
Gli antichi Britanni associavano le lepri alle divinità della Luna e della caccia e mangiare la loro carne era tabù, si diceva addirittura che mangiare una lepre era come mangiare la propria nonna!!
Si dice inoltre che i disegni sulla superfice della luna raffigurino una lepre, in ricordo all'associazione con le divinità lunari, e questa raffigurazione appare nelle tradizioni cinesi, europee, africane e indiane.
La festa originale era quindi l'equinozio di primavera, il risveglio della Natura, la fertilità della terra, la semina. Stabilita nel 325 d.c. nel concilio di Nicea, la Pasqua iniziò ad essere celebrata "nella domenica seguente il primo plenilunio dopo l'equinozio di Primavera" una sovrapposizione di una festa cristiana ad una pagana, per rivalere sul potere degli antichi Dei.
Oggi è tradizione il consumo e dono di uova, di vario tipo, anche queste simbolo di vita di creazione e di rinascita di origine precristiana.
Una bella tradizione è quella della caccia all'uovo, a cui anche io mi dedico volentieri nella preparazione. Una caccia al tesoro per le mie figlie, con biglietti di indizi nascosti in giardino e come premio finale un bell'uovo di cioccolato!

Felice Rinascita a tutti!!



Crystal Rain