venerdì 27 dicembre 2013

Il mito della Donna Bisonte bianco


Alce Nero, sciamano e uomo medicina dei Sioux Oglala, narrava della Donna Bisonte bianco e del dono che fece ai Sioux: la prima pipa sacra da preghiera. Ma prima di andarsene ricordò loro la storia del bisonte delle quattro età. All'inizio di queste quattro età, un bisonte venne collocato ad ovest per contenere le acque. Ogni anno il bisonte perde un pelo e alla fine di ogni età perde una zampa. Quando tutti i peli e tutte le zampe saranno scomparsi, le acque inonderanno tutto e il ciclo delle quattro età giungerà alla fine. 

Poco prima della sua morte Alce Nero ha anche predetto che con la fine di questo ciclo la spiritualità primordiale riemergerà e sarà ripristinata, e su questa base inizierà il prossimo ciclo.
La spiritualità primordiale è la via della rivelazione diretta, la via sciamanica.
Trovo interessante questo mito, sia per il riferimento alle acque che si sollevano e sommergono, tema attuale in collegamento allo scioglimento dei ghiacci dei poli e l'innalzamento del livello del mare. E soprattutto per questo risveglio evidente a una nuova spiritualità. Se da un lato si assiste ad una rinascita del fondamentalismo religioso che proviene da età oscure, dall'altro si vede la prospettiva illuminata di un umanesimo laico che percepisce una presenza divina immanente in tutta la creazione."

mercoledì 11 dicembre 2013

Solstizio di Inverno

L'anno volge al termine e le notti si allungano, mentre le ore del giorno sono sempre più brevi, fino al Solstizio d'Inverno, il 21 dicembre. Solstizio dal latino "sol stat"significa  il Sole si ferma, il Sole infatti sorge sempre per tre giorni nello stesso punto e tutto sembra fermarsi e attendere. Dopo il Solstizio le giornate cominciano ad allungarsi, l'oscurità cede il passo alla luce che inizia a prevalere. 
Periodo dell'anno carico simboli e miti, derivanti da epoche in cui l'umanità viveva priva di tecnologie moderne e in cui il buio e il gelo significavano fame e  morte. Due i temi principali, la morte del Vecchio Sole e la nascita del Sole Bambino e il tema vegetale, la sconfitta del Re Agrifoglio, dell'anno calante, da parte del Re Quercia, l'anno crescente. 
Le genti dell'antichità si consideravano parte del cerchio della vita e ritenevano che ogni azione potesse influenzare i grandi cicli del cosmo. Così si celebravano riti per assicurare la rigenerazione del sole e si accendevano falò per sostenerne la forza e incoraggiarne la rinascita e i grandi monumenti megalitici sono testimoni di queste usanze.
A Stonehenge, cerchio di pietre vecchio più di 3000 anni, il sole del Solstizio sorge all'alba attraverso il trilite di sud-est proprio sopra la Altar Stone, pietra altare.
A Newgrange, Irlanda, nell'enorme tumulo del 3200 a.c., un raggio di sole percorre un lungo e stretto corridoio fino ad illuminare una piccola cella interna. Molto più tardi i celti racconteranno del Dio Lugh, sepolto a Newgrange, tomba e utero della sua rinascita. Sono numerose le tradizioni che vedono nascere un dio del sole o della luce in una caverna. Il sole nasce dall'utero caverna della Dea e qui naquero Dioniso, Hermes, Zeus, il persiano Mitra che il 25 dicembre nasceva in una grotta.
Il Natale è la versione cristiana della rinascita del sole, fissato per per tradizione il 25 dicembre da papa Giulio per celebrare Gesù come sole di giustizia e creare una celebrazione alternativa alla festa pagana dell'epoca, il Dies Natalis Solis Invicti di Roma.
L'albero di Natale rappresenta in realtà l'Albero del Cosmo nelle mitologie nordiche. Se appendiamo ai suoi rami luci e frutti dorati è per celebrare il mito solare. Esso collegava i tre mondi, abbissi inferi, la superfice terrestre e il cielo, fungendo da collegamento tra essi.
La Natura in questi tempi si riposa per prepararsi ad un nuovo ciclo e anche noi dovremmo riposare fisico e mente, approfittando delle vacanze per letture, meditazioni ed esercizi di rilassamento. Purtroppo non è così, in questa era consumistica fatta di corse ai regali e numerose celebrazioni, ci troviamo preda di ansia e stress.
Ci sono altri modi di festeggiare questa ricorrenza, decorando la casa con piante del solstizio o facendo un albero solstiziale decorato con tante rappresentazioni del sole, o possiamo alzarci all'alba e salutare il sole nascente e accendere candele e luci per rappresentare la nascita delle nostre speranze per l'anno nuovo. O preparare il ramo dei desideri, un ramo colorato d'oro con legati nastri di carta rossa con scritti dentro i nostri desideri e poi legati al ramo che verrà bruciato il giorno del 21 dicembre. Osserviamo le fiamme e meditiamo sulla rinascita del sole e sulla nostra rinascita interiore, brindiamo dicendo "Benvenuta luce del nuovo sole!" con brulè e dolci, lasciando una parte del nostro festino alla Madre Terra.

venerdì 15 novembre 2013

Ghiaccio

Forse dovrei passare oltre
dimenticare
Smettere di soffrire
per un abbraccio mai dato
per un contatto
un calore mai ricevuto
Un abbraccio che ora tu aneli
ed io rifiuto
L'amore non solo con belle parole
Un peso sono stata per anni?
Per tanti?
L'inizio della tua malattia
del tuo buco nero
Come poteva non segnarmi?
Adesso... il momento e' giunto per me?
Saro' piu' forte? 
Per le mie figlie... saro' una presenza stabile?
Il guscio attorno a me
di ghiaccio spesso
che negli anni ho costruito per non soffrire
alla fine
mi soffoca.
Il calore la femminilita' 
troveranno la via?

Crystal Rain )O(

domenica 3 novembre 2013

Fuoco sul fiume

"Ho visto donne dedicare ore e ore a un lavoro detestato per acquistare oggetti costosissimi per la casa, i compagni, i figli, e buttare i loro bei talenti nell'inceneritore. Ho visto donne che si ostinavano a lustrare tutta la casa prima di sedersi e scrivere... sapete bene che le faccende non finiscono mai. Sistema perfetto per bloccare una donna. 
La donna deve fare attenzione a non consentire a un eccesso di responsabilità (o di rispettabilità) di rubarle le pause e le estasi necessarie per creare. Deve semplicemente dire di no a metà delle cose che secondo lei dovrebbe fare. All'arte non bastano pochi momenti rubati."
C.P.Estés

martedì 8 ottobre 2013

Nuir - Pruno selvatico

"Dal 2 al 29 settembre
I nati sotto il segno del Pruno selvatico sono euforici ed elettrizzanti, ma anche aggressivi e volubili. Non amano il raziocinio, vivono tutto con l'istinto e questo fa sì che sia difficile andare d'accordo con loro. Persino nelle relazioni affettive sono scostanti e non equilibrati. Tutto ciò è dovuto al carattere del Pruno, che con i suoi frutti offre agli uomini un vino euforizzante, sfruttato soprattutto dai veggenti."

Da "La magia dei Celti"

venerdì 6 settembre 2013

Magia della luna nera

La luna nera va dal decimo giorno e mezzo al quattordicesimo dopo la luna piena. Famosa soprattutto per le maledizioni, le magie di caos e per mettere in moto la giustizia. E' il momento per muoversi dentro di sè, esplorando i nostri angoli bui, scoprendo le nostre rabbie e passioni, per trasformarle in positivo. Momento per agire contro gli attacchi. Le Dee sono Kali, la Morrigan, la Cailliech, Lilith ed Ecate.
Cercate dentro di voi i pensieri negativi. Riconosceteli e banditeli. Visualizzatevi mentre camminate assieme alle Dee Nere e mentre ricevete i loro doni. Portate positività nella vostra vita.
)O(

martedì 27 agosto 2013

Celtismo e Druidismo

[...]Magnifiche notti prodigiosamente chiare in cui l'astro lunare, enorme, guarda sulla terra per benedirla. Notti magiche e rassicuranti in cui, seduti attorno ad un fuoco, si meditava in silenzio e in assoluta comunione spirituale, rendendo grazie agli antichi Dei per avere permesso loro di vivere in quel modo diverso, immersi in un grande spazio universale. Notti irripetibili, non oscure ma permeate da una lattiginosa luce bianca, quando si manifestava la presenza di Genevieve, che tornava per brevi istanti, nella loro dimensione iniziatica. E questi Celti arrivavano da ogni parte d' Europa, dalla Scozia, dalla Gran Bretagna, dall' Irlanda, qualcuno anche dall'Italia, perché essere Celti non è solo una questione di nascere in determinati paesi ma un modo di pensare tutto particolare, un "sentire" un percepire puro.[...] 

martedì 30 luglio 2013

Lughnasadh

Con l'inizio del mese di Agosto si celebra Lughnasadh o Lammas. Prima festa del raccolto, ove si ringraziano gli dei per quello che si è ricevuto.
Si mietono i cereali e si comincia a raccogliere la frutta per l'inverno. Una festa agricola di ringraziamento, in nome di Lugh, Dio del Sole e della luce che insegnò agli uomini ad arare seminare e raccogliere il grano.
Da tradizione si accendono fuochi e si costruiscono bamboline di stoppa a rappresentare la Dea, queste poi vanno conservate fino all'anno dopo come amuleti.
Momento di bilanci, oltre che materiali spirituali, di presa di coscenza e di equilibrio. In questo periodo si stringono alleanze e matrimoni.
I cibi tradizionali sono il pane integrale, birra, bacche, orzo, cereali, more, prugne. Colori rosso, arancio, giallo.
Buona festa di Lugh! )O(

martedì 23 luglio 2013

Luna Diana

Stupenda Luna piena ieri sera... grande, intensa! Ideale per scoprire e accrescere. Questo mi ricorda una bella "poesia"...

Tenebra feconda e luce di Luna,
udite la Strega che invoca fortuna;
Est, Sud, Ovest e Nord, cardini fatati,
dal mio canto vibrante siete evocati;
Terra, Acqua, Aria e Fuoco,
Coppa e Bastone, strumenti del gioco,
per mio desiderio vitalizzati,
eventi dalle parole guidati.
Chiodo infisso, laccio che lega,
poteri nascosti ed armi di Strega,
spettri dell’Ombra alla vita destati
accorrete al suono dei nomi cantati.
Ecate infera, Diana celeste,
Cornuto Signore di cacce e di feste,
donate il potere ai segni tracciati,
con magici riti, i miei voti forgiati;
per tutti i poteri di Terra e di Mare,
quel che io dico si deve avverare.
Per Luna, per Sole, celesti sfere,
sia, infine, fatto il mio volere.



Tratto da: "Fronde dell'Antico Noce" di Vatta, Spinelli

lunedì 17 giugno 2013

Incanto

Lieve Soave
Lasciati catturare
Muovi le tue mani
leggere come ali
Il profumo dei candidi fiori
Il profumo della tua pelle
La tua Essenza
Magia come l'amore
che ad occhi socchiusi
Assapori, Respiri, Accarezzi
Sensuale ed innocente
La tua danza è
una pregheria agli dei
un incanto d'amore.

Crystal Rain (C)

martedì 30 aprile 2013

La pietra del sogno

Purpurea, morbida
ma comunque fredda, viva.
Anima viola
colore del sogno
ispira la visione.
Magica pietra che calma la mente
Fuggi i miei incubi
e aprimi alla vista superiore.
Insegnami l'umiltà,
l'abbandono dell'orgoglio,
maestra come sei
di saggezza e serenità.

martedì 5 marzo 2013

I giorni del mostro

Non credevi esistesse per te
ma nascosto nell'ombra aspettava,
nel tuo sangue immobile attendeva,
il mostro nero.
Credevi di essere più forte di lei
più brava, più vincente
migliore.
Ma lenti i suoi tentacoli si allungano
nella tua mente,
ti prendono alla gola e ti soffocano,
ti lacrimano gli occhi
mentre annaspi una parvenza di vita.
Ti dipingi in volto una maschera sempre nuova.
Ma una piccola parte di te è ancora intatta.
Non ancora contaminata.
La parte di te che arriverà
alla casa del bosco,
la casa dell'anima.

Crystal Rain (C)

lunedì 25 febbraio 2013

Mont Saint-Michel, il santuario druidico della luce

"Monte magico e sacro per eccellenza, Mont Saint Michel è luogo di culto che cela segreti inaccessibili e correnti telluriche sorprendenti. Eretto su pietre megalitiche, antico santuario druidico in onore al Dio Belenos, ospita un edificio sacro dedicato all'arcangelo Michele.
Interessante notare che esiste un allineamento con i luoghi dedicati a san Michele, infatti se si considera il sorgere del Sole all'equinozio si può tracciare una linea che passa con precisione in sei luoghi legati al san Michele- Belenos e passa vicino al settimo.
Così nel giorno magico di Beltane, festa del fuoco di Bel, ricorrenza druidico-solare, il Sole nel suo sorgere tocca questi punti sacri e li inonda con la sua luce rigeneratrice.
Luogo magico permeato da strane energie, carico di forza, che il cistianesimo non è riuscito a rendere immune da quella potenza sacrale che i druidi hanno conferito all'ambiente.
Mont Saint Michel collegato alla terraferma per mezzo di una strada, soggetta all'alzarsi e abbassarsi delle maree, è ben visibile anche a chilometri di distanza.
Lo scoglio su cui sorge era già noto per la probabile presenza di una necropoli celtica il cui ricordo era sopravvissuto nella tradizione popolare, ma era prima di tutto un centro culturale druidico, dedicato al culto del Sole, si sovrappose poi il culto di Saint Michel."

Tratto da "I misteri dei celti" di Stefano Mayorca

venerdì 18 gennaio 2013

Omaggio a Neruda

"Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, il colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Lentamente muore chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle i, piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta  nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non acsolta musica, chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando semre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore al semplice fatto di respirare.
Soltanto la pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità."

Pablo Neruda

mercoledì 2 gennaio 2013

Ma tu...

Trovo difficile rispondere a quelle persone che, con aria seria ed intelligente, mi chiedono "Ma tu... che libri leggi?" ... Pausa.
Di solito, per sfida alla mia insicurezza che non mi lascia il tempo di riflettere, rispondo un banale "Fantasy". Poi mi pento subito.
Anche perchè, da qualche anno, faccio fatica a trovare quello che mi piace leggere. O meglio.
Adoro entrare in libreria o biblioteca (quando ho pochi soldi) e bearmi con tutte le copertine esposte, camminare piano su quei pavimenti dai suoni ovattati, tra la gente che automaticamente, entrando, dimezza i decibel della voce.
Ma gira e rigira... sempre più spesso esco senza niente o con un libro scelto dopo lunghissime ricerche. I libri esposti in bella vista, con grosse copertine cartonate e fascettequasionorarie che annunciano chissà che premi o vendite... il più delle volte non mi soddisfano.
Best sellers da autogrill - lungi da me.
Devo cercare cercare cercare
Internet è la mia salvezza. Saggi, biografie, romanzi snobbati dalle masse a dalla critica. Tutto posso trovare. I vecchi classici che devi dissepellire nei meandri nascosti o farli tirar fuori dal magazzino.
Che succede gente? Chi legge? Cosa legge?
Per favore non ditemi che cooscete "I miserabili" o "Anna Karenina" solo perchè avete visto i tabelloni del cinema.
Sento che non mi basterà una vita per leggere tutto quello che vale la pena. Se lo trovo in commercio.
Ok. Non chiedetemi cosa leggo.