domenica 27 maggio 2012

Donna di Luce

Dana aveva un sogno sempre presente nella sua mente.
Molto tempo prima, una notte, di un lungo sogno confuso e subito svanito  al risveglio, una scena solo era rimasta fissa nei suoi ricordi.
Non rammentava né il luogo né il tempo.
Davanti a lei una donna.
Non sapeva che era una donna perché ne vedeva il viso o il corpo.
Non era una donna di carne.
Ma una donna di luce.
Luce tremolante e calda. Ma i contorni erano femminili.
 E, soprattutto la sensazione che le dava era quella di una donna.
Ma quello che giustificava  questo sogno fisso nella sua mente, era quello che aveva “sentito” non “visto”.
Questa donna di luce si era avvicinata a lei scivolando e sorridendo, “sentiva” Dana.
Sì, riusciva a sentire le emozioni della donna senza vederle.
E sentiva amore.
Si avvicinò poco e quando questa, che si avvicinava più veloce, aprì le braccia, anche Dana si aprì all’abbraccio.
Quando le fu accanto, la donna di luce perse il suo contorno femminile e come una nube dorata avvolse di luce Dana.

mercoledì 23 maggio 2012

Essere Strega

C'è chi mi chiede se sono una strega.
Me lo chiede chi mi conosce da vicino. Ma anche chi mi vede poco o nulla. Vedono i miei post, sanno che libri leggo. Ma come mi vedono in realtà?
Non mi sono mai dichiarata "strega", in una sorta di outing, come se dovessi esporre pubblicamente le mie preferenze sessuali. Le mie figlie non mi vedono come la strega cattiva dei cartoni animati. Nella mia cucina, nelle pentole, non sobbollisce nessuna pozione magica, solo minestre di verdure.
Ma cos'è in realtà essere strega?
La strega era una donna sapiente, una donna saggia, esperta di erbe e guaritrice.
Io di erbe sono appassionata. Amo conoscerle, cercarle, mangiarle, seccarle, berle in tisana, appenderle in giro. Ma la mia conoscenza è ancora, ahimè, limitata, molto ridotta rispettoa quello che vorrei!
Guaritrice... Dar sollievo ai dolori umani, quelli veri. Non solo fisici, ma dell'anima. I veri guaritori sanno che ad ogni malattia del corpo corrisponde un'originale malattia nello spirito.
La strega conosce e vive nella Natura. La strega non cerca una definizione. Una corrente moderna a cui associarsi. Le streghe sono sole. O hanno poche sorelle fidate. Non sbandierano al mondo i loro segreti. Vivono nell'ombra. Sono spesso odiate e disprezzate.
E, cosa più importante, non hanno scelto di essere streghe, lo sono.
Da sempre, da quando hanno ricordi, hanno sentito qualcosa dentro di loro. L'energia in un albero, in un sasso, nell'aria, nel fuoco. Una comunione con gli elementi, un'affinità con gli animali. Le streghe impiegano una vita per imparare e non dai libri, o almeno non solo, l'arte. Sapere antico bruciato.
Conoscere osare volere tacere
E a chi mi chiede se sono una strega, rispondo "Mah..."

lunedì 14 maggio 2012

Donna - Dea

Consiglio calorosamente a tutte le donne di leggere "Il risveglio della Dea" di Vicky Noble. E di tenerlo sul comodino insieme a "Donne che corrono coi lupi" .
Non sono romanzi, non sono biografie.
Sono appigli per la nostra anima, frasi incisive per dare coraggio. Coraggio di essere noi stesse, di esprimere la nostra arte, anche se non interessa a nessuno e tantomeno al "mercato".
Medicine per curare noi stesse nell'anima e ritrovare la nostra parte selvaggia.
Siamo state spente per troppo tempo, tacciate di inferiorità e portatrici di peccato.
Risvegliatevi sorelle e amate voi stesse prima di tutti.

)O(