mercoledì 21 maggio 2008

Storie

...stanotte c'è la luna piena.
Ma non si vede.. piove troppo.. piove piove piove.
In una fiaba che leggevo da piccola era la signora pioggia che, colta dalla tristezza, si siedeva in un angolo della sua casa sulle nuvole e piangeva.
Le sue lacrime scendevano in un buco nel pavimento e cadevano giù.. sulla terra.

Io amo la pioggia.. i temporali ancora di più. Quando c'è il vento forte prima della pioggia mi piace stare fuori e farmi scompigliare i capelli, sentire l'elettricità dell'aria avvolgermi..le gocce d'acqua fredda sulle braccia..
La natura è la cosa più potente e affascinante che ci sia..

mercoledì 7 maggio 2008

Melissa

In un pomeriggio assolato decisi di seminare la camomilla nel mio orto.
Dove potrei metterla, pensavo. Finché adocchiai uno spazio vuoto tra il rosmarino e la salvia. Ottimo! 
Però l’erbaccia aveva preso piede lì e mi accinsi con impazienza a strapparla con le mani nude. 

Un intenso profumo mi colpì quasi subito : un misto tra limone e menta... Buonissimo e dolce. Cos’è, pensai. Mi guardai intorno.. non c’era niente, solo le erbacce che strappavo... Erbacce? 
Guardando meglio, non erano solo fili d’erba, ma anche giovani piantine dalle foglie ovali e pelose con fiorellini rosa violetti. Provai a strofinarle ed ecco di nuovo quel buon odore. Ma che sarà? 
Per una che vorrebbe sapere tutto di erbe non esiste una sfida più interessante. 
La sera stessa mi tuffo nei miei libricini di erbe, consultare foto e descrizioni… Melissa officinalis, sarai tu? 
Il dubbio c’è... la pianta ci assomiglia parecchio... ma qui dicono fiori bianco gialli e poi rosa...
Che sia una parente?? Che faccio, mi fido... il profumo e la voglia di provare una cosa selvaggia scoperta da me è irresistibile... 

Torno nell’orto e la raccolgo, più che posso e me la metto a seccare nel forno a bassissima temperatura e con la ventilazione. 

Dopo una settimana sembra seccata per bene e la trasferisco in barattoli di vetro a chiusura ermetica. Però devo provarla...

Alla sera prima di andare a letto metto su l’acqua a bollire, aggiungo un po’ di foglie secche e fiori e aspetto quasi dieci minuti. 
Ecco subito sprigionarsi quel buon profumo, mi fido? E se poi muoio avvelenata ? Vabbè per un po’ di foglie... neanche fosse il veleno più potente del mondo... Proviamo... 
Filtro, metto un po’ di miele e bevo. Squisita! Se è velenosa è proprio ingannevole. 
Magari morirò nel sonno stanotte… 

Invece no, evidentemente sono ancora qui. 

Esperimento ok! 
Non so se è melissa al cento per cento... ma mi piace. 



Melissa officinalis 

Erbacea perenne con fusto quadrangolare e peloso. Le foglie sono ovali, pelose, con margine dentato e solcate da nervature. Da Maggio ad Agosto fiori prima bianco giallastri e poi rosa. Tutta la pianta al contatto emana profumo di limone. Frequente lungo sentieri, strade, siepi ed incolti. 
Utile contro le vertigini il nervosismo e stimola l’appetito, facilita la digestione e aiuta in caso di stanchezza eccessiva.

venerdì 2 maggio 2008

Beltane




Il primo Maggio ricorre la festività più amata del mondo celtico. 

Chiamata anche Calendimaggio , Beltane letteralmente significa “ splendente” e fa riferimento al falò acceso in onore del Dio Bel. Una festa in onore dell’estate che porta i suoi frutti.
Per il cristianesimo gli eccessi che caratterizzavano questa festa, sia nel cibo, nell’alcool e nelle unioni sessuali libere e gioiose, erano chiaramente di origine satanica. 

Chiamata anche Calendimaggio , Beltane letteralmente significa “ splendente” e fa riferimento al falò acceso in onore del Dio Bel. Una festa in onore dell’estate che porta i suoi frutti.

Per i celti era necessario praticare dei riti propiziatori per proteggere i nuovi raccolti e le gravidanze del bestiame e il fuoco, oltre a richiamare il calore dell’estate , simboleggiava il calore della passione che genera la vita. 

Sono numerosi i riti che venivano praticati, ma il più suggestivo era sicuramente ( almeno per me ), l’elezione del Re di Maggio : un giovane e forte ragazzo, che nell’anno si era distinto dagli altri, veniva abbigliato da Dio cornuto e doveva correre nei boschi per incontrare una giovane sacerdotessa che impersonava la Dea madre e poi i due si appartavano e si univano ritualmente. I figli concepiti quella notte erano considerati dotati di poteri magici.. 

Come tante feste pagane, anche quella di Beltane non è stata cancellata del tutto. 

Nel paesino in cui vivo esiste ancora una processione che viene fatta la prima domenica di maggio, in cui si percorrono in gruppo sentieri tra boschi e prati con canti e preghiere dove si mescolano il cattolico e il pagano, questo per propiziare un buon raccolto e la cui origine è così antica che nessuno la ricorda..